Trading online oro, report al 28 settembre

Come al solito, pubblichiamo il nostro report settimanale dedicato a chi si occupa di trading online di oro.

Le quotazioni dell’oro sono ormai ai minimi dell’anno. Nei giorni scorsi si sono spinte fino a 1.208 dollari l’oncia, per poi ritracciare e chiudere a 1.219 dollari. Una debolezza del metallo giallo che va ricercata innanzitutto nell’adozione di nuove politiche monetarie, ad iniziare da quelle della FED, ormai prossima ad alzare i tassi di interesse dopo aver concluso le operazioni di tapering.

Fragilità del metallo prezioso che fa da contrasto alla enorme forza del dollaro americano, da sempre suo principale antagonista, strettamente legati da una evidente correlazione inversa.

Dopo il crollo di quasi un terzo del suo valore nel 2013, l’anno era incominciato in maniera positiva per l’oro, con un incremento di valore di quasi 15 punti percentuali, passando da circa 1200 dollari l’oncia a valori prossimi ai 1.400.

Tutto è cambiato a partire dalla primavera di quest’anno, nonostante l’aumento delle tensioni geopolitiche soprattutto in Ucraina e nelle aree del Medio Oriente.

Diversi analisti di banche d’affari stimano un andamento dell’oro in calo nel medio-lungo periodo, anche se nell’ultima parte di quest’anno non è da escludere “un colpo di coda” che porti nuovamente in alto le quotazioni.

Si prospetta infatti un ritorno in area 1.280 dollari l’oncia per la fine del 2014, ma per quanto concerne il 2015 ed il 2016, le previsioni sono orientate fermamente al ribasso.

Nel 2015 infatti si attende una discesa dell’oro verso area 1.170 dollari, per poi proseguire nell’andamento ribassista anche nel 2016, spingendo le quotazioni giù sino a 1.000 dollari l’oncia.

Il lingotto, in ribasso di circa l’8 per cento nel trimestre in corso, è infatti ormai sempre più vicino a quelle soglie tecniche che sembrano anticipare una rapida discesa delle quotazioni.

La FED nelle scorse settimane ha affermato che i tassi di interesse continueranno a rimanere a zero, il dollaro è volato sui livelli massimi da 4 anni e le quotazioni del bene rifugio per eccellenza continuano gradualmente a calare.

La soglia dei 1.200 dollari ormai è molto vicina, ma soprattutto il supporto a 1.150 dollari “preoccupa” gli analisti: se venisse sfondato, l’oro potrebbe crollare in modo repentino verso quota 1.000 dollari, su livelli che ormai mancano sul mercato da oltre cinque anni.

Gli analisti prevedono un prezzo medio di 1.270 dollari per quest’anno, in calo di circa il 10 per cento rispetto ai 1.410 dollari del 2013, per poi scendere progressivamente, come anticipato, nel biennio 2015-2016 verso i 1.000 dollari.

Senza le tensioni geopolitiche registrate in questi mesi, l’oro avrebbe già testato “da un pezzo” la soglia dei 1.200 dollari l’oncia. Su quest’ultimo punto tutti gli analisti sembrano pienamente concordare.

2 Responses to Trading online oro, report al 28 settembre

  1. Vinny ha detto:

    Che dire, probabilmente è il momento di guadagnare seriamente, è molto semplice fare previsioni sul mercato con queste condizioni e quindi è molto facile fare profitti. Poi se uno non ne approfitta adesso è proprio stupido, scusate il termine.

  2. Glissy ha detto:

    Bella situazione, ne approfitto per fare il pieno di soldi! Un mercato così è il miglior amico di chi vuole guadagnare con il trading online di oro, su questo non ci sono dubbi

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