Un blog di approfondimento sociologico: sulla realtà sociale, politica e comunicativa.

Blog Sociologia

Il blog www.blogsociologia.it cerca nuovi collaboratori, a titolo gratuito (ma c’è la possibilità di inserire codice con la propria pubblicità, per esempio di Google AdSense).

La visione di scrittura del blog prevede una prospettiva di analisi sociologica libera e non inquadrata negli schemi accademici: spiegare la società a chi la vive, analizzando le realtà sociali della politica, della comunicazione con un linguaggio semplice e diretto, senza rinnegare i contributi dei classici autori della sociologia.

Per i contenuti andrebbero bene anche i vostri articoli già pubblicati sui vostri blog, l’importante che siano in sintonia con le intenzioni contenutistiche del sito Web.

Ciò che si prefigge il suo ideatore, Roberto Di Molfetta, laureato in comunicazione presso la Sapienza di Roma, è proporre una visione fuori dalla struttura stessa del pensiero accademico: non inquadrare ogni idea nel percorso teorico e di ricerca, asservendola in definitiva ad un coerente ma anche limitante discorso unico, limitante per la creatività di ragionamento, ma utilizzare i risultati migliori del pensiero sociologico classico per arrivare, tramite l’osservazione e la riflessione interiore, ad elaborare una opinione che possa essere foriera di altri nuovi spunti, altre idee.

Collegato e in definitiva generato dall’esperienza di Appunti di Scienze Sociali ed altro, questo sito Web propone, anche grazie ad una giovane studentessa di sociologia napoletana, Raffaella Addato, una certa originalità di approccio.
Ecco, nel chiedere pubblicamente aiuto nella ricerca di nuovi autori desiderosi di partecipare, vorremmo fosse ben chiaro che l’originalità nell’avvicinarsi allo studio delle dinamiche sociali, è considerato il bene più prezioso, al di là del bagaglio formativo a disposizione di coloro che vogliano collaborare.

Sociologi, economisti, scienziati della comunicazione e della politica, possono sbagliare, al pari degli scienziati come fisici e chimici, che hanno scritto su una particolare teoria negli precedenti alla sua negazione definitiva. Ma fornendo spunti, riflessioni, immaginazione analitica, possono arrivare a fornire bagagli di idee già pronte da discutere ma comunque stimolo per nuovi traguardi, nuovi approcci, nuovi paradigmi scientifici in nuce.

Come rileva Franco Ferrarotti in più di una sua opera, con il principio di indeterminazione della fisica, la sociologia è stata avvicinata dalle cosiddette scienze esatte nell’essere più probabilistica che certa nei suoi risultati scientifici.

Appunto, dobbiamo cercare un nuovo modo di avvicinarci alla realtà sociale: invece di aspettare una teoria che analizzi e presenti tutto lo scibile della struttura e delle dinamiche sociali, cominciamo a presentare le nostre riflessioni sulla società stessa come basi per poi discutere e magari ricercare ancora, dal basso, pur non essendo perfetti, non essendo ‘colti’.
Una storia della sociologia è fondamentale per capire la sociologia, ma può essere di impaccio per capire con uno sguardo d’insieme un aspetto della società.

Torniamo come i Greci antichi, alle basi del ragionamento, quasi una filosofia sociologica, se esiste, quel ragionamento che nasce osservando, in maniera partecipante, alla dimensione sociale e gruppale.

Potremmo scoprire che l’uomo è attore sociale non per i libri che ha letto, ma perché vive immerso nei processi sociali. Quindi dobbiamo comprendere l’essere parte del tutto società così come lo comprendono le sue parti attive, piuttosto che affidarci a pagine scritte da chi, con semplici sondaggi o ricerche di basso profilo teorico, vorrebbe arrivare a comprendere con sofisticate ed erudite speculazioni di pura astrazione isolata una realtà che sfugge ma non a chi la vive veramente.
Il discorso mentale deve essere d’intuizione, d’empatia sociale: per scoprirci già noi stessi agenti e agiti da una realtà sociale che fluisce dentro ed intorno a noi.

Perciò chiedo a voi che leggete di provare a costruire insieme questa officina-blog di idee, magari parzialmente inesatte (ma non è detto!), ma da stimolo per studiosi e studenti che possano incanalare le idee stesse in un discorso di più ampio respiro e di più coerente dottrina sociologica.
Per dare uno sguardo d’insieme al blog, per come si presenta oggi, il collegamento è www.blogsociologia.it

Se volete partecipare come autori del blog, non vi resta che scrivere alla mia mail, robertodimo@hotmail.com e si potrà iniziare già dopo poche ore dal primo contatto.

Roberto Di Molfetta

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