Un mese decisivo

Quello che sta per cominciare è un mese decisivo per tutti i mercati mondiali e soprattutto per il futuro dell’Europa, che potrebbe essere segnato.

Alla fine di questo mese molte cose potrebbero essere più chiare, ma adesso tutto è piuttosto confuso. Di fatto ci troviamo di fronte ad una serie di scelte davvero molto impegnative e soprattutto ci troviamo in un momento in cui il futuro stesso dell’euro è in bilico.

default italia

Secondo autorevoli studiosi di economia il default di molti paesi dell’Europa è inevitabile, tuttavia non è inevitabile un processo di iper inflazione. In pratica secondo questi studiosi Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e compagnia spendente non possono sperare di salvarsi dal default.

Meglio un default controllato, un cui chi ha sperperato o goduto degli sperperi si trovi a pagare il giusto prezzo, che un default rovinoso, su questo si è comunemente d’accordo.

Tuttavia quello che in questo mese di ottobre potrà essere deciso è se, oltre al default di cui parlavamo prima, si dovrà anche innestare un processo di iperinflazione che potrebbe avere devastanti effetti per i prossimi decenni.

In pratica si dovrà decidere se l’apprendista stregone Draghi avrà facoltà di andare avanti con la sua politica inflazionisti di quantitative easing o meno. Di fatto Draghi sta ritardando il default degli stati ma non lo sta scongiurando perché comunque sta prestando indirettamente del denaro agli stati stessi e questi dovranno restituirlo, prima o poi.

E siccome non si vede nemmno l’ombra delle necessarie riforme strutturali, probabilmente il default è ancora in agguato e potrebbe ormai essere inevitabile come sostengono gli studiosi di economia.

Ma a questo punto che senso avrebbe scatenare un’iperinflazione che potrebbe durare anni? Potrebbe andar bene una politica attendistica di pochi mesi, in modo da consentire agli investitori un’uscita ordinata dai titoli dei paesi destinati al default.

E proprio in virtù di questa discussione che si parla del mese di ottobre come mese decisivo. Riuscirà l’euro a superare questa burrasca? Probabilmente no. Ma a fine mese, probabilmente, ne sapremo di più.

Claudio Appio

2 Responses to Un mese decisivo

  1. Conte Zio ha detto:

    Qualcuno dovrebbe sollevare Draghi dalle sue funzioni, con le buone o le cattive.

  2. Sofy ha detto:

    Il default è inevitabile, l’iperinflazione no. Sottoscrivo in pieno.

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