Uno sguardo al Dollaro Australiano, il Governatore Stevens vede una politica monetaria molto espansiva

Del dollaro australiano ne parlano in pochi, e viene tradato altrettanto da pochi, i tanti infatti preferiscono coppie più blasonate come EUR/USD, ma le opportunità ci sono anche qua, e sono molto più sicure visto che le australi sono rinomate per essere coppie meno volatili.

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Cosa significa una politica monetaria “allentata”?

Prima di iniziare a parlare di cosa il Governatore Stevens ha affermato alla stampa, è necessario prima specificare cosa si intendo per una politica espansiva:

Si definisce espansiva una politica monetaria che, attraverso la riduzione dei tassi di interesse, tende a stimolare l’offerta di moneta delle banche alle imprese, e quindi gli investimenti e la produzione di beni e servizi.

La valuta è espansiva, quindi significa che ne può circolare di più sul lungo termine, e quindi questo porta anche il valore della stessa a diminuire.

Quindi, con queste due affermazioni possiamo già tirare una conclusione molto importante, anche non leggendo ciò che Stevens ha detto: il Dollaro Australiano ha un futuro molto bearish davanti a sè.

Al contrario, politiche monetaria restrittive, tendono ad aumentare i tassi d’interesse, riducendo l’offerta di moneta, cercando di ridurre l’inflazione e rallentando la crescita economica.

Per raggiungere degli obiettivi del genere, le Banche Centrali effettuano delle operazioni di mercato aperto, comprando titoli oppure modificando il volume della base monetaria. Metodi più innovativi sono l’Alleggerimento Quantitativo e la Forward Guidance.

Secondo l’ultimo discorso del Governatore Stevens a Londra, “l’inflazione risulta un pò troppo bassa a livello globale”. Secondo Stevens infatti, la politica della Banca Centrale è molto sensibile, ma i rischi sono stati interpretati in maniera sbagliata dai mercati.

Sempre secondo Stevens, le banche centrali non dovrebbero ignorare i rischi finanziari nel momento in cui vengono impostati i tassi d’interesse.

Stevens ha inoltre affermato che nota non pochi limiti al potere della politica monetaria, sopratutto quando le leva è alta.

Vediamo insieme quindi come la coppia AUD/USD ha reagito:

dollaro australiano

Negli ultimi mesi la coppia si è mossa in un range, che va da 0.80 a 0.770, un range quindi di circa 300 pips, che dove possiamo notare che la resistenza di 0.78 è molto solida e sta fornendo a questa coppia forex un muro invalicabile che è molto difficile da rompere.

Se guardiamo però un grafico che ci permette di analizzare la coppia da un punto di vista più grande, possiamo vedere quanto questo livello sia supportivo per la coppia AUD/USD:

dollaro australiano analisi

Tra 0.7500 e 0.7600 c’è una forte presenza di supporti, che permetteranno alla coppia di fermarsi, e magari di rimbalzare ancora verso l’alto. Tuttavia c’è da vedere se con queste parole di Stevens, ci sarà un ulteriore deprezzamento causato dalla politica monetaria nei confronti del Dollaro Australiano.

Tuttavia crediamo che non sia il momento giusto per vendere o comprare AUD/USD, ma di provare qualche posizione di scalping in acquisto sul livelli chiave di supporto di questa coppia, come ade esempio 0.7600 e così via.

One Response to Uno sguardo al Dollaro Australiano, il Governatore Stevens vede una politica monetaria molto espansiva

  1. Annina ha detto:

    Ottimo articolo sul dollaro australiano, ottime occasioni di guadagno facile facile per tutti coloro che fanno trading sul mercato forex 🙂

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