Varoufakis: La Grecia non pagherà il FMI ma spera comunque di trovare un accordo

Il mercato sembra voler credere in un dialogo. Milano guadagna 1 punto percentuale, buono anche il resto d’Europa, dopo l’apertura di Wall Street i cali sono comunque molto contenuti. Lo spread migliora a 150 punti con un rendimento BTP a 2,33%. L’euro si è riportato nei confronti del dollaro allo stesso livello prima di tutto il turbinio della scorsa settimana.



Sembra che la Grecia abbia confermato quello che abbiamo aspettato da mesi – andrà in default a meno che non sarà trovato un accordo in queste ore.

Reuters ha scritto su Twitter che della Grecia il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis ha confermato che la Grecia non pagherà al Fondo Monetario Internazionale la rata di 1.6 miliardi di euro dovuta proprio oggi.

I funzionari governativi hanno segnalato al Wall Street Journal ieri che questo sarebbe il caso, ma finora hanno avuto delle fonti soltanto anonime. Varoufakis è secondo solo al primo ministro Alexis Tsipras nella gerarchia greca.

La Grecia andrà ufficialmente in default a mezzanotte se nessun pagamento sarà effettuato, ma Varoufakis sembra voglia mettere a tacere tutti i dubbi possibili

Quando è stato chiesto se la Grecia farà il pagamento FMI oggi o meno, Varoufakis ha subito detto di “No”, secondo Channel 4 News.

I colloqui tra la Grecia e i suoi creditori si sono rotti nel corso dello scorso fine settimana, e il Primo Ministro greco Alexis Tsipras ha indetto un referendum sul pacchetto di salvataggio e le misure di austerità imposte dall’UE, in programma questa domenica.

In risposta, le banche greche sono state chiuse, e i controlli sui capitali sono stati messi in atto.

Se la Grecia mancherà un pagamento al FMI significa che il paese non sarà in grado di ottenere più finanziamenti dal Fondo Monetario Internazionale, che era pronto per rilasciare 7.2 mld di euro per la Grecia con un nuovo accordo.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker hanno entrambi detto che la “porta rimane aperta” per la Grecia per negoziare un nuovo accordo di salvataggio, e hanno invitato i greci a votare “sì” al piano di salvataggio per quanto concerne il referendum di Domenica prossima.

E’ poi in queste ultime ore arrivata una nuova proposta del presidente della commissione Jean-Claude Juncker, che ha fatto una telefonata in queste ore, dicendo a Tsipras che la Commissione ha indicato ai greci che “metterà a disposizione tutte le possibili risorse”.

La Merkel, comunque, continua ad essere categorica “A mezzanotte scade il programma, non ci sono altri veri segnali”.

Anche delle ultimissime ore sono le dichiarazioni di Varoufakis, che riassumendo:

– Spera per una più grande flessibilità da parte dei creditori
– Vede il referendum come parte del processo dei lunghi negoziati

Resta il fatto, che forse il referendum è stato un grande errore da parte di Tsipras, e la sua sedia e il suo governo stanno ballando sempre di più, e adesso le speranze per sopravvivere nel mese di luglio nella sua scrivania, sono sempre più poche.

Intanto i Greci continuano a soffrire, si pensa che i ritiri dagli ATM verranno abbassati da 60 euro al gg a solo 20 €/gg.

One Response to Varoufakis: La Grecia non pagherà il FMI ma spera comunque di trovare un accordo

  1. Conte Zio ha detto:

    Sto Vaffanculis o come si chiama lui ha veramente rotto le scatole, che se ne andasse in default insieme ai suoi compatrioti. I debiti si pagano sempre, è un principio sacro a cui non si può venire meno. Chi non paga deve essere punito e stop.

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