Veneto Banca, plebiscito a favore del passaggio a Spa, aumento di capitale e quotazione in borsa

Siete in cerca di un profitto extra che vi permetta di arrivare a fine mese con meno preoccupazioni? Il trading binario potrebbe essere la risposta che fa per voi. Le opzioni binarie sono uno strumento d’investimento semplice, sebbene proprio la loro natura porti spesso molti a sottovalutarne i rischi. Per operare con successo sulle opzioni binarie è allora quantomeno necessario affidarsi ad un broker regolamentato CONSOB che non solo tuteli i tuoi fondi ma si occupi anche della tua formazione. Operare sulla base di una solida conoscenza dei fondamenti del trading è essenziale per incrementare esponenzialmente le tue chance di profitto. Se stai cercando un broker così Iq Option è il broker che fa per te. Provalo subito qui.

Ci sono volute sei ore di assemblea, ma alla fine la scelta è stata unanime e chiara.
Più del 97% degli 11.430 soci presenti nella tecnostruttura allestita a Volpago del Montello (TV) ha deciso lo storico passaggio di Veneto Banca da popolare a Spa.
Con percentuali pressoché identiche, i soci anno deciso anche un aumento di capitale da un miliardo di euro e la quotazione in Borsa.

Una scelta venuta a seguito di una discussione animata ma composta da parte di un’assemblea dei soci che ha capito che arrivati a questo punto la scelta era obbligata. Se non si fosse dato avvio alle misure concordate con la Vigilanza, La Bce aveva annunciato l’intenzione di avviare una procedura di risoluzione che avrebbe potuto portare ad ipotesi diverse, dall’aggregazione forzata alla nuova procedura di bail in, tante volte paventata nel caso delle 4 banche recentemente salvate dal Governo.

La posizione della Bce è stata esplicitata in maniera chiara dalla lettera inviata da Francoforte dalla responsabile della vigilanza europea Daniele Nour,che il presidente della Banca, Pierluigi Bolla, ha letto integralmente a tutta l’assemblea.
Bolla ha richiamato i soci ad un atto di responsabilità verso una banca che in passato li ha “traditi” ma che volge il suo sguardo al futuro.

Applausi all’annuncio di una probabile azione di responsabilità verso alcuni amministratori passati, per provare a fare chiarezza sulla cattiva gestione che ha portato la Banca in questa situazione critica.

Vasti apprezzamenti anche per l’intervento dell’amministratore delegato Cristiano Carrus
che, illustrando il piano industriale ha dichiarato di “non voler essere un becchino, ma un infermiere, un piccolo medico” capace di curare la banca malata.
Un piano industriale che deve affrontare una situazione molto complicata ma che si pone obiettivi alti, come il raggiungimento di un Cet1 superiore al 15% (il Cet1 è l’indice di solidità di una Banca, secondo le norme della Bce deve essere superiore all’8%, nda). Tutto senza licenziare nessun dipendente delle filiali italiane, ma chiudendo quelle estere e con la lotta agli sprechi (come il jet acquistato durante le passate amministrazioni che sarà venduto).
La chiusura enfatica dell’Ad ha ammonito che quello che sarebbe seguito alla votazione sarebbe stato “l’ultimo giorno della Veneto Banca o della vecchia Veneto Banca”.

One Response to Veneto Banca, plebiscito a favore del passaggio a Spa, aumento di capitale e quotazione in borsa

  1. Conte Zio ha detto:

    Al solito elenco Banca Marche, CariChieti, CariFerrara, Banca Etruria (meglio nota come la Banca Boschi) dovremo presto aggiungere anche VenetoBanca. Le pecore stanno bene tosate, nel caso delle pecore italiote diciamo che le pecore stanno bene scannate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *