Videogiochi: rialzo in Italia

Gli italiani amano giocare, e lo dimostrano le ultime cifre sul mercato dei videogame in Italia. La crisi degli anni scorsi sembra essere alle spalle, sebbene qualcuno si aspettava dati in maggiore rialzo dopo il lancio delle nuovissime generazioni di console (ovvero di Ps4, Xbox One e Wii U).

Aesvi, l’associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, ha analizzato i dati sul mercato videoludico rilevati dall’istituto di ricerca GfK Italia: il 2014 si era chiuso con un giro d’affari di quasi 900 milioni di euro; nel 2015 il trend è positivo, con un +3,8% a fine maggio.

Il segnale comunque è ottimo: il mercato dei videogame è riuscito in questi anni di crisi, nonostante tutto, ad allargareo il pubblico e a sostenere innovazioni tecnologiche che negli altri settori dell’intrattenimento quasi non esistono. A livello mondiale, il mercato dei videogiochi raggiungei 90 miliardi; in Italia il tasso di crescita è positivo, ma comunque minore rispetto agli altri Paesi con economie simili del mondo occidentale.

L’ultimo rapporto di Aesvi sul mercato del videogioco risale al 2011; da allora, in quattro anni il mercato si era ridotto passando da un giro d’affari di 1,1 miliardi a 993 miloni. Oggi, si sta tornando ai livello di un tempo. Ma quali sono i settori che vanno meglio? Sicuramente, il settore più dinamico è il digital download, che segna un +20%, soprattutto grazie alle vendite di hardware e degli accessori, insieme al software digitale.

Ma il gioco fisico rimane il più rilevante da noi, infatti rappresenta il 40% del mercato. Il prodotto fisico, ovvero i giochi nelle scatole che si vendono nei negozi specializzati e non, ha un peso importante, con il suo fatturato di 346,5 milioni di euro, il 39% del totale.

Il videogioco più venduto, anche quest’anno, è stato Fifa. Il calcio in Italia è sempre più amato: il titolo più venduto in Italia lo scorso anno è stato il videogioco Fifa 15. I generi più amati in Italia sono l’azione, lo sport e l’avventura. Non vanno male nel 2014 neanche i grandi titoli quali Gran Theft Auto, Call of Duty, Just Dance, Minecraft, Assassin’s Creed, Far Cry, Pro Evolution Soccer, Battlefield, Gran Turismo, The Last of Us, Skylanders, Pokemon, Watch Dogs, Destiny e Tomodachi Life.

Le nuove console cominciano a diffondersi sempre di più, tanto che oggi quasi 1 italiano su 3 di età superiore ai 14 anni ha a casa una console (14.1 milioni di persone). Un italiano su due gioca ai videogame; i più accaniti videogiocatori sono i giovani tra i 35 e i 44 anni, e si è anche raggiunta una sostanziale parità dei sessi. Dal 2011 al 2015 il videogioco è diventato più femminile e più adulto.

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