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Webank Trading

Webank trading è il servizio di investimento su mercati finanziari ideato proprio da questa stessa banca. Si tratta di un istituto finanziario molto particolare perchè è uno dei pochi in Italia ad aver scelto di basare la propria attività completamente online. Webank è il marchio della banca gestito dal Gruppo Banco BPM S.p.A.. Nato nel 1990 il gruppo ha basato fin da subito il suo operato su scelte di innovative, per offrire nuove tipologie di servizi ai clienti.

L’esperienza di Webank, dunque, è più che ventennale e lo si nota soprattutto nel rapporto con la clientela, molto curato. L’atteggiamento della banca è votato all’ascolto del cliente e all’offerta di soluzioni innovative non solo per quanto riguarda il banking, ma anche per il trading online. In questa guida analizziamo proprio il servizio trading di Webank e per farlo al meglio faremo di pari passo un confronto con altri servizi di trading online, come quello di Plus500 (clicca qui per visitare il sito ufficiale del broker).

Grazie al fatto che Plus500 è un broker di pari esperienza e sullo stesso piano internazionale, sarà possibile comprendere pregi e difetti dei servizi di Webank più facilmente, grazie proprio a questo confronto. Un aspetto però va deve essere subito chiaro al lettore: mentre servizi di trading bancario come Webank caricano commissioni sui clienti, i broker CFD come Plus500, non lo fanno. Più avanti spiegheremo anche il perché.

Webank Trading: come funziona

Webank oltre a offrire i classici servizi bancari offre anche la possibilità di fare negoziazioni su una piattaforma di trading online. In questo modo punta ad offrire ai clienti l’opportunità di tradare utilizzando direttamente il proprio conto corrente e il denaro in esso contenuto come capitale di investimento.

Un aspetto interessante è che la piattaforma in questione permette di investire su oltre 30 mila strumenti diversi. Questo significa avere buone opportunità di diversificare il portafoglio di investimenti in maniera efficace. Anche come strumenti finanziari e mercati Webank ha diverse alternative da mettere sul piatto:

  • Titoli azionari: esiste quindi la possibilità di comprare azioni dei principali listini borsistici mondiali, comprese Piazza Affari e Wall Street. Sulla piattaforma si possono acquistare azioni delle maggiori aziende a livello globale.
  • Indici azionari: in alternativa si può puntare direttamente agli indici. Si tratta dei paniera azionari che comprendono insiemi delle aziende più influenti in determinati settori come per esempio lo S&P 500 e altri simili.
  • Futures: strumenti utilizzati per negoziare materie prime come oro e petrolio.
  • ETF: si tratta degli Exchange Traded Funds, strumento in tempo reale basato su un sottostante che possono essere comprati o venduti come azioni.
  • CFD: i famosi contratti per differenza che permettono di operare su uno strumento sottostante, come le coppie di valuta del Forex.

Tra le caratteristiche di Webank c’è anche la leva finanziaria, strumento operativo utilizzato dai traders allo scopo di aumentare il proprio potenziale di investimento andando a moltiplicare il peso specifico del proprio capitale di investimento. La leva massima consentita da Webank è di 1:20, ciò significa poter contare su un capitale maggiorato di 20 volte. Facendo un raffronto con Plus500 (leggi la recensione completa qui), bisogna ricordare che questo broker permette di arrivare a una leva di 1:100, caratteristica che su un mercato come il Forex amplia moltissimo il potenziale di profitto del cliente.

Webank offre il trading criptovalute?

L’analisi di Mercati24 su Webank prosegue valutando la presenza di criptovalute sulla piattaforma. Se c’è un asset sul quale è molto conveniente operare in questo momento sono proprio le criptovalute. Grazie alla loro alta volatilità e alle oscillazioni di cui sono protagoniste, esse generano ogni giorno occasioni di trading importanti e molto convenienti per i moderni investitori del trading online.

Purtroppo però, una caratteristica comune a tutti i broker bancari come Webank è il fatto che non rendono disponibili le criptovalute tra i possibili asset negoziabili. Questo purtroppo non è molto vantaggioso per i clienti della banca che si trovano così privati di strumenti per il trading tra i più validi del momento.

Broker come Plus500 che invece hanno una lunga esperienza specifica nel campo del trading online sono perfettamente attrezzati per negoziare criptovalute. Basti pensare che già dal 2010 era possibile negoziare Bitcoin sulla piattaforma di Plus500. Coloro che già all’epoca acquistavano la valuta virtuale capostipite del settore, hanno fatto affari enormi con i rialzi di questi ultimi anni conosciuti dalla regina di tutte le valute virtuali.

Ma non è presente solo Bitcoin su Plus500, ecco altri esempi di valute virtuali disponibili:

  • Ripple
  • Ethereum
  • NEO
  • Litecoin
  • IOTA
  • Monero

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Webank trading: si, ma con commissioni

Sebbene il servizio di Webank sia certamente sicuro e affidabile, ha comunque un problema principale: gli alti costi di commissione per operare. Questa è una caratteristica comune a tutti i broker di trading bancario che essendo residenti sul territorio italiano caricano diverse tasse sulle spalle degli investitori. Questo ovviamente non accade con i broker di trading online. Ma vediamo a quanto ammontano le commissioni di Webank:

  • Commissioni fisse: 2,75% del capitale investito
  • Commissioni variabili: a partire da 1,90%

Il broker bancario inoltre offre la possibilità di approfittare di un profilo digressivo che rende a mano a mano più conveniente il pagamento di commissioni. Maggiori sono state le commissioni pagate il mese precedente, minori saranno quelle da pagare nel mese in corso. Facciamo alcuni esempi:

  • Da 0 a 500 euro: su azioni e obbligazioni si pagano 12€ di commissione.
  • Da 500 a 1000 euro: su azioni e obbligazioni si pagano 8€ di commissione.
  • Da 1000 a 1500 euro: si pagano 6 euro di commissione su azioni e obbligazioni.

Questo è lo schema di massima che arriva fino a 2,75 euro per operazione se si sono spesi nel mese precedente oltre 2000€ di commissioni. Insomma più si fanno operazioni più le commissioni diventano “convenienti”. Ma questo sistema è davvero vantaggioso? In realtà sebbene la digressione diventi sempre meno costosa nel tempo, non c’è un reale risparmio. Quale trader oggi si priverebbe di 2000€ per regalarli a un broker in commissioni? Da molti una simile scelta è vista come un suicidio dal punto di vista imprenditoriale.

Il trading senza commissioni con Plus500

Esistono diversi broker di trading online che hanno fatto scelte differenti rispetto a Webank, ad esempio Plus500 è uno di questi e rientra tra gli intermediari che non impongono commissioni ai loro clienti. Non avere spese di questo tipo migliora di molto l’esperienza di negoziazione:

  1. Risparmio sul capitale: non dover pagare commissioni significa risparmiare molti soldi che altrimenti andrebbero semplicemente perduti per sempre nelle tasche del broker.
  2. Più potenziale di trading: risparmiare significa automaticamente avere più soldi a disposizione per investire. Tutti i traders sanno che un capitale maggiore significa maggiori guadagni.

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Webank trading: la formazione

Uno degli aspetti maggiormente positivi di Webank è l’attenzione alla formazione che la banca riserva ai suoi clienti. Per fare trading è necessario conoscere come agire per portare le operazioni finanziarie in proprio favore. Per fare questo c’è bisogno di formazione e di imparare come funzionano i mercati allo scopo di potenziare le proprie strategie.

Ogni cliente di Webank in base al proprio livello di conoscenza può partecipare a un corso di trading tarato sulle sue capacità. Il broker è attivo su più fronti e offre diverse modalità di apprendimento come:

  • Live e Tour: ci sono molti eventi organizzati da Webank in Italia riguardanti il trading. Spesso tali eventi fanno il giro delle città italiane con esperti di trading che parlano e approfondiscono la materia con il pubblico in appositi corsi su come operare sui mercati.
  • Streaming: in alternativa alle sessioni live è possibile partecipare anche a sessioni di streaming e webinar ovvero corsi ai quali accedere direttamente da casa grazie a una semplice connessione internet. Questo è un modo di imparare interattivo ed efficace.
  • On Demand: tutti gli eventi e webinar di Webank sono registrati e disponibili on demand per i clienti del broker per fare in modo che chi si sia perso l’evento lo si possa recuperare in qualsiasi momento.

Webank trading: il conto demo

Chi fa trading con Webank ha 2 opzioni: operare direttamente online sulla piattaforma web based oppure può scegliere di fare trading scaricando l’apposita piattaforma sul proprio pc. A nostro parere la seconda opzione è meglio della prima visti i numerosi servizi aggiuntivi presenti sulla piattaforma scaricabile chiamata T3. Tale software si può utilizzare sia tramite pc desktop e portatile sia tramite tablet. I servizi presenti sulla piattaforma sono:

  • I principali indicatori per le analisi tecniche utili allo scopo di individuare trend di mercato.
  • Prezzi in tempo reale su tutti i principali asset dei mercati finanziari con oltre 30 mila quotazioni da seguire.
  • News aggiornate con notizie in tempo reale dai diversi mercati finanziari, per restare sempre aggiornati sulle novità del trading.
  • Guide all’uso della piattaforma
  • Grafici con candele giapponesi e diversi timeframe selezionabili
  • Presenza del conto demo limitato a soli 3 mesi

Praticamente lo stesso tipo di servizio è quello offerto dal broker Plus500 con la differenza che qui il conto demo è gratuito e illimitato. Si posso usare 20 mila euro in denaro virtuale per fare le proprie operazioni di trading simulate e qualora si dovesse finire questo credito il broker è pronto a ricaricarlo gratis.

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Webank trading: quali le alternative?

Come hai avuto modo di comprendere attraverso questa analisi il trading online di Webank può essere interessante, ma non manca di problematiche, una su tutte i troppi servizi limitati e a pagamento. Ma sono soprattutto le commissioni il problema. Per i traders più facoltosi 2000€ al mese di spesa per commissioni potrebbe anche essere un’opzione percorribile. Tuttavia, per traders che vogliono risparmiare e non dispongono di denaro da impiegare per le commissioni esistono alternative per fare trading gratis di pari livello, se non superiore, a Webank.

Andiamo ora a presentare alcuni broker di trading online che permettono di abbattere i due costi principali dovuti al trading bancario:

  • Canoni e commissioni
  • Imposta di bollo

Fare trading con Plus500

Nella guida abbiamo avuto modo più volte di parlare di Plus500, un broker di trading online famoso in tutto il mondo che con i suoi quasi 20 anni di esperienza è riuscito a raggiungere un livello importante. Plus500 fa scelte differenti rispetto ad altri broker, ma sono comunque scelte che pagano. Davvero in pochi sono disposti ad offrire gratis i servizi garantiti da Plus500, ma questo ha garantito al broker grande fama e successo nel pubblico.

Il trading con questo broker è per questo da considerarsi molto conveniente. Oltretutto le garanzie offerte da Plus500 in termini di affidabilità e sicurezza non sono inferiori a quelle di banche come Webank. Si tratta infatti di un broker regolamentato e autorizzato ad operare in Italia e a livello internazionale dalla FCA e dalla CySEC, ridigi organismi di controllo di caratura internazionale.

I vantaggi di Plus500:

  1. Conto demo gratis
  2. Piattaforma semplice da usare
  3. Trading senza commissioni

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Fare trading con eToro

Tra i migliori broker operanti in Italia non possiamo dimenticare eToro. Si tratta di uno dei principali intermediari a livello internazionale, e vanta lo stesso livello qualitativo di Plus500. La sua particolarità è quella di avere un po’ reinventato il trading classico portandolo in una dimensione più moderna e aggiornata. Scopri la recensione di eToro qui.

Il fiore all’occhiello di eToro è la sua piattaforma di trading. Sebbene sia molto simile alle altre è anche speciale allo stesso tempo perché è incentrata sul Social Trading. Di cosa si tratta? Su eToro tutti i negoziatori e traders sono interconnessi come su Facebook. La piattaforma infatti comprende bacheche e post relativi al trading da parte di altri utenti. Questo è un modo eccellente per scambiarsi idee e strategie, ma non finisce qui.

Oltre a questi servizi eToro offre un’opportunità gratuita: il Copy Trading. Si tratta della possibilità di fare trading automatico attraverso la copia delle operazioni di trading di altri investitori. Basta andare sul loro profilo e con pochi click si copiano in automatico gli investimenti fatti da altri. La cosa incredibile è che è possibile scegliere anche i grandi professionisti e copiarli gratuitamente.

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Trading con 24option

Ottima alternativa a Webank, sempre senza commissioni, è anche 24option. Questo broker è ritenuto il migliore soprattutto per i traders alle prime armi perché è in grado di offrire loro molti sbocchi per imparare di più sul trading. Ecco alcuni esempi di risorse disponibili:

  • eBook: il broker 24option ha prodotto degli ottimi eBook scaricabili che contengono consigli molto importanti per avere successo sui mercati finanziari e imparare le strategie dei professionisti. Gli eBook di 24option sono disponibili qui.
  • Segnali di trading: non c’è modo più comodo per prendere decisioni su come investire che con i segnali di trading offerti da 24option. Si tratta di un servizio notifiche per l’investitore, da ricevere automaticamente ogni volta che ci sono ottime condizioni per fare un investimento su un asset.

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Webank trading: conclusioni

I servizi di Webank sono di indubbiamente di buon livello. Il problema è che come tutte le banche italiane anche Webank tende a scaricare troppi costi e problematiche sulle spalle dei suoi clienti. Per questo noi di Mercati24 abbiamo provveduto a fornire anche alcune alternative che pensiamo potrebbero essere molto interessanti per il lettore.

La verità è che broker del calibro di Plus500 o eToro non hanno nulla da invidiare a Webank o altri broker bancari. Molti traders li snobbano perché preferiscono la falsa sicurezza del trading bancario, ma finiscono per spendere una fortuna in commissioni senza portare a casa nessun risultato particolare.

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