Wind: sale l’utile grazie alla vendita delle Due Torri

Le compagnie telefoniche che operano nel nostro paese hanno registrato nel complesso buoni utili nel corso dell’anno precedente. In questi primi mesi del 2016 stanno infatti uscendo allo scoperto non solo i bilanci relativi all’anno 2015, ma soprattutto le comparazioni con i periodi precedenti, che permettono di valutare il valore degli investimenti e la posizione economico-finanziaria di determinati settori.

La compagnia telefonica Wind può festeggiare la sua chiusura d’anno con un utile netto che ha raggiunto la cifra record di 428 milioni di euro. Si tratta di un risultato importante, dove molto deriva dalla vendita della società Galata, ovvero la ‘società delle torri’. I ricavi si sono infatti posizionati a quota +4.4 miliardi, stabilendo un Mol, ovvero un margine operativo lordo pari a 1,6 miliardi.

Il rapporto fra il margine operativo lordo e il fatturato si è assestato sulla percentuale del +37.7%, il quale può essere considerato come il valore più alto del mercato, e ha fatto volare il flusso di cassa a cifre vicine al miliardo di euro. In particolare, i dati positivi hanno fatto seguito a un ottimo quarto trimestre, quando i ricavi si sono assestati al +5% proponendosi a 1.17 miliardi di euro e registrando un margine operativo di 441 milioni, valutando quindi una crescita complessiva del +5.3%.

Si tratta di dati molto interessanti, come è stato dichiarato dai vertici della compagnia telefonica. Nel frattempo la società controllante Vimpelcom ha inserito Wind nel suo bilancio, posizionandola fra gli asset disponibili alla vendita. Si tratta di un processo di creazione di joint venture con 3Italia e lo scorso 5 febbraio l’operazione è stata notificata secondo legge alla Commissione Europea. Il gruppo è quindi in attesa di chiudere entro la fine dell’anno questa manovra di grande portata, che potrebbe apportare ulteriore beneficio alle sue casse e migliorare lo stato di liquidità della società telefonica.

Il buon successo è quindi derivato da una pluralità di fattori, che oltre alla vendita della società delle Torri ha visto il gruppo investire positivamente 251 milioni di euro nella doverosa rete 4G/Lte, considerata il futuro della telefonia mobile e della navigazione web, la quale si trova attualmente a coprire il 56% della popolazione. Il dato è in fase di miglioramento e l’obiettivo è di incrementare la rete Hspa e di fornire la connessione ultraveloce ad una percentuale maggiore di cittadini nel nostro paese.

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